I CREATIVI CULTURALI
persone nuove e nuove idee
per un mondo migliore
Chi sono i creativi culturali? Sono le persone che desiderano una società più giusta e pacifica, un'economia etica, uno sviluppo ecosostenibile, un'umanità più consapevole. Sono coloro che, in Italia e nel mondo, auspicano stili di vita più sani e autentici, ispirati ai valori della pace, dei diritti umani, dell'ambiente, della qualità della vita, delle relazioni consapevoli e costruttive, della crescita personale e spirituale.
Si tratta di esigue minoranze o di parti rilevanti della popolazione?
Finora nessuno era in grado di rispondere con certezza a tali domande, e prevaleva l'opinione che si trattasse solo di gruppuscoli minoritari. Recenti ricerche sociologiche effettuate in vari paesi del mondo, Italia inclusa, sfatano clamorosamente tale opinione e propongono un quadro della situazione assai più positivo e incoraggiante per tutti coloro che hanno a cuore l'evoluzione del genere umano e le sorti del pianeta. I dati rivelano che gli individui sensibili a tali valori non sono affatto pochi ma oscillano anzi tra il 60% e l'85% dell'intera popolazione adulta. Cosa ancora più importante, oltre il 35% mostra particolare coerenza e impegno, cercando di applicarli nella propria vita quotidiana. Per questo tali individui sono stati definiti Creativi Culturali, cioè "creatori attivi di una nuova cultura".
Il libro
I Creativi Culturali. Persone nuove e nuove idee per un mondo migliore (Xenia edizioni) sarà in libreria ad ottobre.
Il libro presenta in anteprima mondiale, e con un linguaggio comprensibile, i risultati delle più recenti ricerche sociologiche sul tema effettuate in USA, Italia, Francia, Giappone. I dati parlano chiaro: le persone sensibili sono tra il 60% e l'80% dell'intera popolazione adulta e più di un terzo di esse risulta essere particolarmente coerente e impegnato meritando l'appellativo di creativi culturali, cioè "creatori attivi di una nuova cultura". I creativi culturali appaiono dunque come l'avanguardia di un possibile e imminente cambiamento epocale e il libro ne descrive in assoluta anteprima caratteristiche, dimensioni e protagonisti.
Gli argomenti del libro:
Cap. I - Oltre la modernità. Cambiare i valori per cambiare il mondo
Cap. II - La ricerca americana sui Creativi Culturali
Cap. III - I creativi culturali in Italia
Cap. IV - Indagini a confronto
Cap. V - Worldshift. Ricercare un salto quantico nella cultura globale
Cap. VI - Il paradigma olistico. L'anima comune tra le differenti visioni della cultura emergente
Cap. VII - La massa critica per il cambiamento globale
Cap. VIII - Conclusioni.
Gli autori
Enrico Cheli è docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi all'Università di Siena, dove svolge le funzioni di ProRettore per la cooperazione allo sviluppo, la pace e l'intercultura. Dirige la Scuola di dottorato di ricerca "Studi per la pace e risoluzione dei conflitti" ed è stato ideatore e direttore del Centro interuniversitario di ricerca per la pace (CIRPAC). Fa parte del consiglio direttivo del Club di Budapest Italia. È autore di oltre 20 libri tra cui: L'età del risveglio interiore (Franco Angeli); La comunicazione come antidoto ai conflitti (Punto di Fuga); Relazioni in armonia (Franco Angeli); Percorsi di consapevolezza (Xenia); Verso un paradigma olistico (in corso di pubblicazione).
Nitamo Montecucco è medico psicosomatista, ricercatore in neuroscienze e studioso delle culture emergenti. Collabora con le Università di Milano e di Siena. È Presidente del Club di Budapest Italia e Direttore del Villaggio Globale di Bagni di Lucca. Ha vissuto vari anni in India e negli USA. È Direttore della rivista Cyber e autore o coautore di numerosi articoli sulla stampa italiana ed estera e di vari libri tra i quali: Politica e Zen (Feltrinelli); Cyber la Visione Olistica (Mediterranee); Psicosomatica olistica (Mediterranee).
Ervin Laszlo, filosofo della scienza di fama mondiale, ha insegnato in prestigiose università americane. È fondatore e presidente del Club di Budapest. È stato candidato al premio Nobel per la pace ed è autore di oltre 50 libri, tradotti in molte lingue.
Paul H. Ray, sociologo e docente universtario, è il "pioniere" delle ricerche sui creativi culturali. Ha insegnato alla University of Michigan e attualmente alla Wisdom University di San Francisco. È stato capo delle politiche di ricerca sul risparmio energetico e l'energia solare per il governo canadese.