Rispetto. Apertura. Concretezza. Confronto. Calore. Empatia. Forza. Autorealizzazione.
Queste sono tutte modalità con cui posso accudire e far crescere me stesso e le mie potenzialità, sono le buone qualità del nostro rapporto
con noi stessi e con gli altri: costruiscono un percorso di crescita pesonale e professionale e, al tempo stesso, vere e proprie parole chiave del counseling mediacomunicativo.
La Media-Comunic-Azione® è infatti un metodo, etimologicamente un percorso, che possiamo indirizzare alla formazione e prevenzione
del disagio dell’operatore, un professionista impegnato nella relazione d'aiuto, che aiutando se stesso ”trova” la strada migliore per aiutare l’altro.
Possiamo riassumerne le caratteristiche declinandole secondo questo specifico campo di intervento.
MEDIAZIONE:
Elaborare la propria esperienza a partire da un punto di vista consapevole: saper stare nel momento presente è saper rispondere in maniera funzionale all’intervento.
Riconoscere e attivare le proprie risorse (empowerment), utilizzandole in maniera creativa per mettersi in gioco
in maniera sana, consapevole ed efficace.
Conoscere i confini tra sé e l’altro: un requisito di base per la tutela dell’utente e la sua
responsabilizzazione ad un percorso evolutivo.
Leggere e interpretare la complessità dell’intervento nel sociale: le risorse, i vincoli e gli obiettivi.
COMUNICAZIONE:
Trasmettere un messaggio in maniera efficace e congruente alla sua finalità, nel rispetto di sé stessi e dell’interlocutore.
Diversificare i propri strumenti espressivi per stimolare l’interlocutore a ricercare in sé, e attraverso il proprio linguaggio, le risorse per risolvere il problema.
Ascoltare l’altro in maniera attiva ed empatica: dall’etica della solidarietà come spontaneismo ed improvvisazione alla centratura sull’altro come
strumento deontologico e professionale.
Saper creare e fruire di spazi organizzativi deputati alla comunicazione, luoghi di pensiero riflessivo e di progettualità dell’azione sociale.
AZIONE:
L’intervento formativo del counselor M-C è finalizzato all’attivazione di percorsi di consapevolezza e crescita personale in grado di rispondere alle criticità che
possono caratterizzare un determinato momento della vita professionale dell’operatore sociale.
Questo intervento si propone di innescare un cambiamento.
Il cambiamento si concretizza nell’assunzione di un punto di vista consapevole e responsabile aperto all’auto-indagine ed alla lettura del reale.
Una formazione così orientata diventa un elemento importante per il miglioramento della qualità della vita professionale e personale dell’operatore,
e agisce come prevenzione efficace rispetto al quadro sintomatologico della sindrome di burnout, frequente tra i professionisti della relazione
d’aiuto.
In sintesi il cambiamento e la crescita a cui è finalizzato il "percorso" o "metodo" mediacomunicativo significano per l’operatore il radicamento in
sé stesso di una parte adulta e consapevole capace di accudire le proprie vulnerabilità e di aprirsi alla persona che si trova in una condizione di bisogno,
accogliendone la dimensione emozionale e profonda che spesso si accompagna all’espressione di un disagio.
Counseling M-C