Una ulteriore riflessione riguarda alcuni aspetti della situazione attuale del mondo sanitario. La situazione di cambiamento pare condizionare in modo endemico
tutto il settore della salute, così si assiste ad un generale risveglio e movimento che talvolta preoccupa gli operatori coinvolti nella nuova visione dei percorsi
di salute. Senza entrare nelle annose questioni dei tagli economici, vogliamo considerare l’aspetto di movimento che è insito in qualsiasi sistema naturale:
anche lo stare fermi necessita di molti aggiustamenti, di molti movimenti che collaborano a mantenere una determinata posizione, tutto nella natura testimonia
una situazione di movimento. Nel sistema sanitario questa situazione può rappresentare il punto di partenza per nuove occasioni, in particolare quelle legate
alla acquisizione di nuove competenze, e più ancora di quelle relazionali. Tali competenze si rendono necessarie quando si desidera
creare gruppi di lavoro efficaci
(team building) e si riflette in modalità di cura che prendono maggiormente in considerazione delle difficoltà emotive dell’utente. Con quest’ultima affermazione vogliamo
sottolineare che la gestione/consapevolezza emotiva è una capacità che si apprende che oggi occorre sviluppare negli operatori
per una gestione costruttiva delle relazioni umane e di cura. Recentemente si assiste sempre più spesso a tentativi di sviluppare tali competenze in tutti gli operatori,
segno di una attenzione al vissuto emotivo del paziente, ovvero da una attenzione a far si che chi usufruisce dei servizi si senta accolto e compreso da chi lo cura.
Counseling sanitario