Mi accade spesso, notando una sorta di perplessità nell’espressione di chi ho di fronte, di dover precisare cosa intendo parlando di una delle caratteristiche principali del counseling: portare sempre l’attenzione sulla risorsa. Puntualizzo che non mi riferisco all’ottimismo a tutti i costi, a quel bisogno di mettere i famosi occhiali...
Author Archives: Alessandra Caroli
Una tenacia da formica
Quasi ogni giorno ho conferma di quanto, per la maggior parte delle persone, risulti faticoso, complesso e affatto prioritario, dare a se stessi il meglio. Che la nostra sia una condizione di insoddisfazione, o frustrazione, o di importante sofferenza, dovrebbe essere scontato fare qualcosa per lenirla, o provare a stare...
La fiducia e la polvere fatata
“Abbiate cura di credere alla bellezza della vostra vita, è difficile che non sia bella, è veramente difficile” Franco Arminio Ho notato questa citazione qualche giorno fa leggendola sulla pagina social di un’amica, poi ieri sera l’ho trovata nuovamente tra i post di un’altra cara amica… uno spunto importante…mi soffermo...
Il peso della leggerezza
Molto spesso ci capita di sentire qualcuno lamentarsi per i tanti impegni e la fatica del quotidiano (non importa quale attività occupa le nostre giornate e con chi condividiamo la gestione casalinga), così come conversiamo sull’attesa pausa estiva di relax, vacanza o riposo, in qualche modo, dall’affaticamento dei lunghi mesi...
L’essenza del prendersi cura
La Cura, mentre stava attraversando un fiume, scorse del fango cretoso; pensierosa ne raccolse un po’ e cominciò a dargli forma. Mentre è intenta a stabilire che cosa abbia fatto, interviene Giove. La Cura lo prega di infondere spirito a ciò che essa aveva fatto. Giove acconsente volentieri. Ma quando...
L’abbraccio di Ragione e Follia
Da tanto tempo quella che in realtà è una condizione umana è stata stigmatizzata e frequentemente trattata come un problema sociale. A partire dall’etimologia della parola “follia” che deriva da “follis” ovvero pallone o mantice pieno d’aria, quindi metaforicamente una “testa vuota”, “colui che ha perso la ragione”; così della parola “delirare” che significa uscire dal solco retto, uscire “de lira”. In genere alla pazzia è stata data quindi una connotazione negativa. Il folle è chi mostra le sue difficoltà di adeguarsi alla società in cui vive; chi esprime la sua follia nei comportamenti irragionevoli, incoerenti e nell’inadeguatezza delle relazioni interpersonali; chi dà spazio ai cosiddetti “stati psichici alterati”, anormali.
“Ma che gentile!!”
Portando empatia nei rapporti, ovvero il tentativo di metterci nei panni di chi abbiamo di fronte, si potrebbe creare maggiore sintonia e fluidità negli scambi. Ma sempre meno, nella routine del vivere, ci consentiamo quell’atteggiamento disponibile, altruista, benevolo, a partire soltanto dal sorriso o dalla piccola azione cortese verso una persona sconosciuta. Rinunciando a quell’immediato, prezioso benessere che ne può scaturire per entrambe
La motivazione, l’entusiasmo e il caffè
la motivazione. quell’energia che ci fa attivare verso un obiettivo, spostandoci dalla stasi, dalla passività, come spinta che troviamo in noi, e che è necessaria per dare forma ad ogni cosa, dalla cura delle relazioni e dei luoghi del nostro contesto, all’attività che più ci piace e potrebbe farci sentire realizzati come individu
La scelta apparente e l’apparenza scelta
qualche volta non decidiamo rispettando le nostre vere esigenze, i nostri desideri, ma mossi dal bisogno di approvazione e conferma dall’altro. Anche nel tentativo di evitare critiche e dolorosi giudizi da parte di chi ci sta a cuore…la capacità di scegliere veramente invece può diventare una virtù dell’essere umano. Pur se faticosamente a volte, ci può rendere artefici del nostro percorso per procedere quindi verso una possibile autonomia personale
L'ozio…il più raro dei vizi
Otium, Negotium e la necessità di saper equilibrare i ritmi per il nostro benessere










