Il coaching ad indirizzo mediacomunicativo

Chi è il coach? 

Il coach è un professionista che accompagna il suo cliente a conseguire obiettivi specifici attraverso strategie efficaci e un piano d’azione lucido ed orientato.

Il coach lavora sulla motivazione del cliente, lo sostiene nella scoperta e valorizzazione del suo potenziale e ne migliora la performance, in ambito personale o professionale.

Attraverso l’ascolto e un dialogo di natura maieutica, il coach sostiene il cliente:

– nell’individuare autenticamente quale obiettivo vuole conseguire;
– nel trasformare l’obiettivo finale in un percorso di step graduali, consequenziali, sostenibili, concreti e raggiungibili;
– nel compiere azioni congrue e necessarie per arrivare a meta.

Il coaching non è terapia, ma un percorso motivazionale che favorisce assunzione di responsabilità, lucidità e autonomia. Mira a:

– incrementare l’autostima e la coscienza di sé;
– fornire strumenti atti a realizzarsi nel proprio ambito;
– migliorare la qualità della performance;
– favorire efficacia ed efficienza in situazioni organizzative complesse e disagevoli;
– incrementare il gioco di squadra e favorire un clima collaborativo, agevolando le competenze comunicativo-relazionali dell’individuo e del team.

Il coaching, infatti, interviene non solo per il benessere dell’individuo, ma anche dei contesti organizzati e in ambito sportivo.

 

IL COACHING AD INDIRIZZO MEDIACOMUNICATIVO

Il coach ad indirizzo mediacomunicativo è un professionista della motivazione e della strategia, esperto di problem solving, che lavora sul principio di congruenza tra i due aspetti energetici presenti in ogni individuo. 

La parte femminile, il sentire, che è rappresentata dalla dimensione inconscia, dalle emozioni, dall’intuito.

La parte maschile, che si incentra sulla dimensione razionale e sull’azione.

Un individuo può conseguire i propri obiettivi e realizzarli quando questi due aspetti energetici non sono in conflitto, ma alleati, coerenti e quindi risolutivi.

Il coach mediacomunicativo sostiene nel riconoscere autenticamente le emozioni, per gestirle e tramutarle in motivazione. Agevola nella definizione di un obiettivo che sia congruo al sentire e facilita nel definire la strategia personale, che valorizzi l’attitudine e le competenze, non perdendo di vista l’unicità e le peculiarità dell’individuo, il benessere e la qualità della sua vita nel contesto di riferimento.

Il percorso formativo

Il percorso formativo in coaching mediacomunicativo prevede 108 ore di aula in presenza, suddivise in 9 incontri di 12 ore nel week end, a cadenza mensile. L’esame conclusivo costituirà il decimo momento d’incontro. È accreditato da ASSO.CO.PRO, l’Associazione Coach Professionisti, iscritta al MISE (Ministero Italiano dello Sviluppo Economico).

Ogni unità didattica nello svolgimento in aula prevederà:

• Lezione frontale partecipata.

• Supervisione individuale e di gruppo.

• Esercitazione esperienziale (tramite roleplaying, tecniche di emotional realize, simulate, tecniche di propriocezione corporea e comunicazione non verbale…).

Piano didattico per macro aree

Il coaching. Professionalità, ambito d’intervento, cornice di riferimento

  • Ceni storici riguardo alla professione del coaching
  • Competenze e abilità nel coaching. Definizione della figura professionale nell’ambito della relazione d’aiuto
  • Il coaching secondo la Media-Comunic-Azione
  • Aspetti normativi e deontologia

Autocritica, giudizio e senso di inadeguatezza

  • Come disattivare l’autocritica e favorire una visione lucida.
  • Creare un ambiente protetto. La sospensione del giudizio nella vita personale e sul setting.
  • Le risorse della visione lucida: creatività e scelta.

Conoscere e gestire le emozioni

  • fisionomia delle emozioni.
  • Le onde emotive e la loro gestione.
  • La vita soddisfacente. le potenzialità e le risorse.

Motivazione e focusing

  • Bisogni primari e secondari
  • Motivazioni condizionate e motivazione intrinseca
  • La paura del fallimento
  • Il piacere e lo stato di flow

Gli obiettivi secondo il coaching

  • Il goal setting
  • Piano di intervento. La qualità dell’azione
  • La gestione del tempo

L’arte della maieutica:

  • La premessa della choachability.
  • L’ascolto empatico e la riformulazione.
  • La costruzione delle domande (aperte, valutative e chiuse).
  • Il valore e l’utilizzo del feedback.
  • La conduzione del colloquio sul setting.

Il Problem Solving

  • Individuare i meccanismi disfunzionali.
  • Gestire le resistenze al cambiamento.
  • Generare strategie effiaci.
  • Comunicare il cambiamento.

Il team coaching nei contesti organizzati e nello sport

  • Differenze tra gruppo e team.
  • Le regole “non scritte”.
  • I ruoli manifesti e i ruoli occulti
  • La leadership.
  • La competitività e la cooperatività.
  • La gestione del conflitto.

Iscrizione e costi

Per accedere al corso è necessario presentare il proprio curriculum vitae e sostenere un colloquio informativo, prenotandolo al tel 3391168748

La quota di partecipazione è di 1470 euro più iva

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